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LEGGE 19 agosto 2016, n. 166

Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarieta' sociale e per la limitazione degli sprechi

Agevolazioni Fiscali

Legambiente 5 misure concrete

Legambiente scrive ai sindaci delle città italiane: “La ripartenza ha bisogno di soluzioni green innovative e coraggiose per la mobilità, non restituiteci le vecchie città.”

Mobilità post COVID 19: ecco 5 misure concrete

Registro Nazionale Aiuti di Stato

Registro Nazionale degli Aiuti di Stato

  • Il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato è lo strumento nazionale per verificare che gli aiuti pubblici siano concessi nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa comunitaria, al fine di verificare il cumulo dei benefici e, nel caso degli aiuti de minimis, il superamento del massimale di aiuto concedibile previsto dall’Unione Europea.
  • Oltre alle funzioni di controllo, il Registro rafforza e razionalizza le funzioni di pubblicità e trasparenza relativi agli aiuti concessi, in coerenza con le previsioni comunitarie.

The Digital Economy and Society Index (DESI) is a composite index that summarises relevant indicators on Europe’s digital performance and tracks the evolution of EU Member States in digital competitiveness.

 

Legambiente circolo di Lerici

Ripristinare il trasporto passeggeri via mare sulla tratta Lerici-La Spezia porterebbe notevoli vantaggi per l'ambiente e la qualità della vita del nostro territorio. Mitigherebbe di molto la pressione del traffico e del disagio causato: rumore, stress per l'ecosistema, degrado - in particolare sulla SP 331, (Gozzano,Scoglietti, San Bartolomeo). Una prima azione per una mobilità multimodale a basso impatto ambientale: treno, bicicletta, traghetto. Salutare, collettiva e, in qualche modo, divertente!  Invitiamo i comuni di La Spezia e di Lerici a farsi carico di questa istanza per l'attivazione, anche in via sperimentale, della tratta, collocandosi in un disegno più ampio di integrazione del trasporto marittimo passeggeri nel sistema del trasporto pubblico.

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Legambiente - tesseramento

Campagna Tesseramento 2020

contatta Giovanni 3275790231 - Tiziana 3334580704

Legambiente circolo di Lerici

Circolo LEGAMBIENTE Lerici

MEDITERRANEO

Mediterraneo vuole essere uno strumento di una città civile e libera, che si impegna a fare cultura, a partecipare allo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell’attualità, a incontrare e ascoltare i protagonisti della vita culturale italiana, a far crescere un pensiero critico e riflessivo, a formare, d’intesa con scuole e università, le nuove generazioni.
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GRIS30 Gestione Rete Impresa

Il progetto si propone di:

  • fornire alle piccole e micro imprese uno strumento di gestione  per le attività commerciali  e di relazione, aumentandone  la visibilità e la capacità di azione e stimolandone la crescita economica
  • promuovere l’aggregazione e la collaborazione tra imprese, la condivisione delle conoscenze, la creazione di valore sociale attraverso un modello organizzativo a rete di tipo paritetico.

www.gris30.eu

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MERCATINO DEL LIBRO USATO

4° EDIZIONE dal 13/6 al 30/09
SCUOLA MEDIA “P. MANTEGAZZA”
Via Gozzano/ SAN TERENZO(SP)

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Legambiente circolo di Lerici

Raccolta Differenziata

Lerici Raccolta differenziata

Ridurre e riciclare prima di tutto!

ECOFORUM La gestione dei rifiuti in Italia

Normativa di riferimento - Decreto Legge 152/2006

Sentenza Recco 83/2013

raee - logocome smaltire le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Scarica il PDF

Bolletta ACAM Acqua

Informazioni bolletta Acam acqua

Sportello Informativo

 

La Spezia - ACAM Via Crispi

  • dal Lunedì al Giovedì

mattino 8:00 - 12:15 pom. 14:30 - 15:30

Nr. verde 800 805 055

Noi Italia

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Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici e sociali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano

 

History of atmospheric carbon dioxide from 800,000 years ago until January, 2016

Vai al sito CO2 Giornaliera https://it.co2.earth/daily-co2

Vai al sito https://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/trends/ff.html

Vai alla presentazione:https://youtu.be/Yb3NsMJ-YQ8

 

 

La Criminalità Ambientale in sintesi

I numeri dell’Ecomafia, la tipologia di reati, la concentrazione geografica, il business, l’incidenza dell’abusivismo edilizio, il racket degli animali e il valore in “nero” del traffico internazionale di rifiuti: la criminalità ambientale sintetizzata in dieci immagini.

Girovagando sul Caprione ...

Cavanei: 400 siti censiti dall'Ente Parco! Alcune note di Gino Cabano

Cavanei del Caprione di Lerici

  • Quando nel 1985 era uscita la mia prima pubblicazione “I Cavanei del Monte Caprione” , edita dall’associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca Lerici, avevo censito e fotografato “oltre 150” cavanei sul territorio attualmente gestito dal Parco di Montemarcello.
  • Oggi, nell’ A.D. 2013 sto assistendo a un fenomeno alquanto strano e misterioso, che ha fatto sì che in questo lasso di tempo, nuovi autori abbiano censiti oltre 300 cavanei e non ultimo il Parco di Montemarcello, che ne censiva ben oltre 400 in un suo sito ufficiale.
  • Un fenomeno misterioso, strano e, se vero, preoccupante. Proprio dal 1985 sto segnalando e assistendo alla distruzione o al riutilizzo di questi manufatti, peraltro documentata, in parte in carta e fotograficamente
  • Se queste notizie fossero vere, “l’esubero di cavanei” non può e non deve essere sfuggito a coloro che come me conoscono il territorio del Caprione. Passi per alcuni autori che vogliono far credere di aver scoperto qualche cosa di inedito e di nuovo, non essendosi accorti di avere fotografato magari il solito manufatto da lati diversi, ma ingiustificato e illogico per un Ente, che dovrebbe garantirne la tutela e averne un censimento. 
  • Il “cavaneo” così misterioso e affascinante simile a altre costruzioni in pietra dell’area mediterranea. Probabilmente il successo e la diffusione di questo tipo di costruzione ebbe tra i suoi punti di forza due elementi di base: La semplicità della tecnica costruttiva e il tipo di materiale necessario alla costruzione consiste nella semplice pietra. 
  • Un solo vano, generalmente piccolo con una bassa apertura che serve da porta e per dare un minimo di luce all’interno. In alcuni esistono delle piccole nicchie interne con funzione di porta oggetti. In altri casi sul vano d’ingresso veniva realizzato un sopraluce con lo scopo di aumentarne la luminosità interna. I muri perimetrali, in rapporto alla dimensione della cella sono sempre di spessore rilevante; dai 60 agli 80 centimetri, talvolta un metro. Dimensioni necessarie per contrastare la pressione e la spinta statica della cupola di pietre.
  • Una ricerca, anche se superficiale da me condotta presso gli archivi comunali, accerta che già dalla metà del XIX secolo nel Comune di Lerici per poter costruire era fatto l’obbligo di richiedere un’autorizzazione e di corredare la richiesta con un disegno; stessa cosa era richiesta per le variazioni su costruzioni già esistenti. La mappa delle “casa sparse” censisce tutti i rustici del distretto. I cavanei rimanevano una “scappatoia” per un misero ricovero che ben si confondeva nei muri e nelle fasce dei coltivi e tra gli altri già esistenti.
  • Dagli anni 1970 in poi, alcuni di loro, accatastati, sono serviti come “scappatoia” per poter costruire dove ciò non era possibile. Ora cosa sta succedendo?

Vedi anche il racconto su YouTube "I Cavanei di Monte Vallestrieri"