Cinema Teatro

astoria180

Cine Teatro Astoria Lerici

    Programmazione

Cerca qui

MEDITERRANEO

Mediterraneo vuole essere uno strumento di una città civile e libera, che si impegna a fare cultura, a partecipare allo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell’attualità, a incontrare e ascoltare i protagonisti della vita culturale italiana, a far crescere un pensiero critico e riflessivo, a formare, d’intesa con scuole e università, le nuove generazioni.
mediterraneo-logo

GRIS30 Gestione Rete Impresa

Il progetto si propone di:

  • fornire alle piccole e micro imprese uno strumento di gestione  per le attività commerciali  e di relazione, aumentandone  la visibilità e la capacità di azione e stimolandone la crescita economica
  • promuovere l’aggregazione e la collaborazione tra imprese, la condivisione delle conoscenze, la creazione di valore sociale attraverso un modello organizzativo a rete di tipo paritetico.

www.gris30.eu

Scambia Libro

Scambia Libro

MERCATINO DEL LIBRO USATO

4° EDIZIONE dal 13/6 al 30/09
SCUOLA MEDIA “P. MANTEGAZZA”
Via Gozzano/ SAN TERENZO(SP)

Scambia Libro

Cerchi libri scolastici ?
Vuoi vendere i tuoi libri usati ? Telefona a

Pina 3389478984 Daniela 3474964949

3389478984/ 3474964949

info (at) scambialibro.it

>>>>>>>> Cerca Libro >>>

evergreen

EverGreen Fare Impresa - Agricoltura sociale per l'inserimentolavorativo di soggetti svantaggiati.

Nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9:30 alle 11:30 Piazzetta a La Serra il nostro banchetto con i nostri prodotti

 Consulta il nostro listino

Entra nel negozio on-line

 

Servizi Informatici Srl
  • Consulenza e assistenza software e sistemi
  • Innovazione tecnologica
  • Gestione aziendale, e-commerce, applicazioni web
  • Virtualizzazione e Cloud computing

web: www.serviziinformatici.com Tel: +393275790231

 

Classifica Maratona banner
Tempi degli atleti italiani nelle gare di maratona nel mondo e di tutti gli atleti nelle gare di maratona in Italia 

Noi Italia

Noi Italia Logo

Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici e sociali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano

 

There are no translations available.

NEL SENTIERO DI LAWRENCE TUTTA LA CRISI DEI COMUNI

di Giorgio Pagano - 25 aprile 2014

 

Marco Preve ha raccontato su Repubblica una vicenda emblematica: un magnate russo ha comprato dal Comune di Lerici un sentiero storico a Fiascherino per poter ampliare la sua villa. Ne costruirà un altro ai margini della sua proprietà, e darà al Comune un milione di euro; ma il valore del suo immobile sarà notevolmente incrementato. La vicenda è emblematica perché ci spiega bene la crisi dei Comuni italiani. Innanzitutto crisi di idee: se il nostro futuro è il turismo “attivo” e “emozionale”, che cerca natura, paesaggio, storia e cultura, Lerici dà, almeno in questo caso, un messaggio nella direzione opposta. Lerici è stata una terra amata e frequentata dai poeti -il sentiero di Fiascherino è legato alla permanenza di David Herbert Lawrence- e da questo tratto fondante della sua tradizione dovrebbe ricavarne un “progetto bandiera” per l’avvenire. Ma di questa progettualità non c’è traccia.

 

Questa crisi di idee è dentro una crisi più generale di ruolo e di funzione dei Comuni. Da almeno un quindicennio è in atto una spoliazione dei loro poteri e delle loro risorse che ha come ultimo obbiettivo la scomparsa della funzione pubblica e sociale dell’ente locale, come sin qui l’abbiamo conosciuta. Messi con le spalle al muro dal punto di vista economico, i Comuni sono spinti a privatizzare quello che possiedono, dal territorio al patrimonio ai servizi. La norma che consente di utilizzare gli oneri di urbanizzazione -che i privati versano ai Comuni quando edificano- per la spesa corrente dei Comuni stessi invita gli amministratori a consegnare porzioni di territorio e di beni comuni agli speculatori immobiliari. Prima erano i costruttori che andavano negli uffici comunali per poter cambiare destinazione d’uso ai terreni e ampliare gli immobili. Oggi sono gli amministratori che inseguono i costruttori per poter incassare gli oneri. I Comuni sono dunque davanti a un bivio cruciale: essere gli esecutori ultimi di un processo di privatizzazione o rappresentare il loro territorio e i cittadini che lo abitano, contrastando questo processo.

Per fare la scelta giusta occorrono amministratori lungimiranti e liberi. Non corrisponde purtroppo al vero la mitologia che nei territori ci siano grandi riserve di rappresentatività e di “buona politica”: cresce invece un ceto politico “professionalizzato” che ha come obbiettivo principale la propria carriera nelle istituzioni, spesso in rapporto stretto con gli “interessi” operanti nei territori stessi. Trasformismo e notabilato locale stanno prendendo il sopravvento. Ma esistono ancora amministratori che incarnano una politica che si ispira a valori e interessi collettivi, capaci di dare piuttosto che di chiedere. La battaglia perché non scompaia il ruolo sociale e pubblico dei Comuni è nelle loro mani, e in quelle delle “cellule della solidarietà e della cultura” e dei cittadini attivi che sono impegnati in ogni comunità locale.